Kento, caduto dalle scale e fratturatosi la mano dominante, si ritrovò senza madre. Incapace persino di mangiare, venne soccorso dalla vicina Kozue, che conosceva come una di famiglia fin dall'infanzia. Sotto le sue amorevoli cure, Kento, senza rendersene conto, venne sopraffatto dalla lussuria, fantasticando su Kozue e abbandonandosi alla masturbazione. Kozue, però, assistette alla scena. Entrambi si resero conto che i loro sentimenti reciproci, a lungo repressi, stavano venendo alla luce.